
Si è concluso da pochi giorni il 14° Congresso Nazionale sulla Sindrome di Cornelia de Lange a Pesaro, e ci lascia addosso tantissime emozioni.
Ci portiamo a casa nozioni, informazioni, spunti, domande e risposte, ma soprattutto quella ricchezza che nasce dall’incontro e dalla condivisione.
Anche se i tempi sono stati molto concentrati, siamo riusciti a vivere tanti momenti, raccogliere nuovi ricordi e ritrovare affetti che, ogni volta, ci ricordano quanto sia speciale questa nostra grande famiglia.



E ci auguriamo che tutto questo sia arrivato anche alle nuove famiglie che hanno partecipato per la prima volta.
Che hanno trovato non solo informazioni e strumenti, ma anche risposte alle loro domande, conferme alle loro paure e un po’ di quella serenità che nasce dal sapere di non essere soli.
Perché le famiglie che hanno già percorso un pezzo di strada possono diventare una piccola luce per chi sta iniziando il proprio cammino. E le nuove famiglie, con le loro domande e le loro storie, ricordano alle “vecchie famiglie” quanto sia importante continuare ad esserci, ascoltarci e camminare insieme.

Un grazie speciale va al team di specialisti, che ancora una volta ha scelto di essere al nostro fianco, mettendo a disposizione competenze, tempo e passione.
Le loro parole, il loro lavoro, i risultati raggiunti grazie al progetto CLOSER ci regalano qualcosa di prezioso: speranza.
La speranza che la ricerca continui, che nuove strade possano aprirsi e che, passo dopo passo, si possano raggiungere risultati sempre più importanti per i nostri ragazzi.



Un grazie di cuore anche ai nostri affezionati e nuovi volontari, che hanno regalato momenti di gioco, divertimento e spensieratezza ai nostri piccoli e grandi amici, insieme ai loro fratelli e sorelle.
Sappiamo che ognuno di loro è tornato a casa portando con sé qualcosa di speciale: un piccolo pezzo di Cornelia nel cuore. Perché stare accanto ai nostri ragazzi significa anche lasciarsi conquistare dai loro sorrisi, dalle loro storie e dal mondo unico che ogni famiglia porta con sé.
Grazie per aver condiviso con noi un pezzetto di questo cammino!

Il Congresso
si è concluso con l’Assemblea dei soci e con le votazioni per il rinnovo delle cariche associative.
L’Assemblea
ha espresso le proprie preferenze
per il nuovo
Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo ha eletto, al suo interno, Elisa Carapia come nuovo Presidente, raccogliendo il testimone da Sauro Filippeschi, che ha guidato l’Associazione con passione e dedizione in questi 9 anni.
E questa foto ci sembra raccontare tutto: Elisa Carapia davanti, con alle spalle Sauro Filippeschi e Giorgio Amadori, il nostro primo Presidente e fondatore dell’Associazione.
Tre persone, tre momenti diversi, un’unica storia che continua.
A Sauro Filippeschi va il nostro grazie per tutto il lavoro svolto, a Giorgio Amadori il grazie per aver dato vita a questa realtà e averne gettato le basi.













