Si è svolta la terza edizione del Premio Toni Tellatin all’interno del 14° Congresso Nazionale sulla Sindrome di Cornelia de Lange

Premio Toni Tellatin: la ricerca che guarda al futuro, con il cuore
Anche quest’anno, in occasione del 14° Congresso Nazionale sulla Sindrome di Cornelia de Lange, si è rinnovato uno dei momenti più significativi per la nostra Associazione: la consegna del Premio Toni Tellatin, istituito per valorizzare la ricerca scientifica e sostenere giovani laureati che dedicano il proprio lavoro allo studio della Sindrome di Cornelia de Lange.
Tre premi, tre tesi, tre giovani ricercatori che, con impegno e competenza, hanno scelto di approfondire temi importanti per la conoscenza della sindrome e per le prospettive future delle persone che ne sono affette.
Ma il Premio Toni Tellatin è molto più di un riconoscimento scientifico.
È anche un momento carico di emozione, nel quale il ricordo di Toni si intreccia con la speranza e la fiducia nelle nuove generazioni.
La presenza dei suoi familiari, che hanno consegnato i premi, ha reso ancora più speciale la cerimonia, rinnovando un legame che continua a vivere nel tempo attraverso questo progetto.

Particolarmente emozionante è stato ascoltare i tre premiati presentare i propri lavori, condividendo con i partecipanti al Congresso il percorso svolto, le domande affrontate e i risultati raggiunti. Nei loro racconti abbiamo ritrovato il valore della ricerca, della passione e della volontà di contribuire, attraverso lo studio, a migliorare le conoscenze sulla Sindrome di Cornelia de Lange.
Complimenti ai tre vincitori del Premio Toni Tellatin 2026:

Alice Regondi
“La Comunicazione Aumentativa e Alternativa come strumento di inclusione”
Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano

Laura Rigotti
“La Sindrome di Cornelia de Lange è da considerarsi una cancer predisposing condition? Analisi di un’ampia casistica italiana“
Università degli Studi dell’Insubria

Andrea Toscani
In vitro modelling of Cornelia de Lange syndrome and exploring the emerging role of the tDARK gene MAU2
Università degli Studi di Milano
A loro va il nostro augurio di proseguire con entusiasmo e determinazione il proprio percorso scientifico, e un grazie per aver scelto di dedicare una parte del proprio impegno a un ambito così importante per le nostre famiglie.
Perché sostenere la ricerca significa guardare avanti, costruire nuove possibilità e coltivare la speranza. Ed è bello pensare che, attraverso il lavoro di questi giovani, un pezzo della storia di Toni continui a camminare verso il futuro.













