La sindrome di Cornelia de Lange (CDLS) è una patologia plurimalformativa descritta per la prima volta da una pediatra olandese, la dottoressa Cornelia de Lange appunto, nel 1933.
Dopo una trentina di anni iniziali in cui vi è stata una scarsa segnalazione di nuovi casi, la descrizione di pazienti affetti ha subito un importante incremento tanto da diventare dopo gli anni '80 una condizione discretamente nota anche nella cultura pediatrica generale.
L'esatta incidenza del quadro è tutt'ora ignota.
Alcuni importanti autori (J.Opitz) hanno in passato prospettato una frequenza di 1 caso ogni 10.000 nati. Stime più recenti di autori inglesi (M.Ireland) propongono valori meno consistenti (1/15.000-1/20.000).
Certamente è possibile affermare che la reale stima dell'incidenza di questa sindrome è inficiata in entrambe le direzioni, sia da un alto numero di mancate diagnosi (falsi negativi soprattutto dei casi ad espressione più lieve) che da un discreto numero di diagnosi scorrette (falsi positivi).






