Reserved Area
top1.jpg

Come sostenerci

Home page

Statuto
Giovedì, 28 Novembre 2013 15:48

ART. 1
E' costituita con sede in Pesaro, strada delle Marche n. 49, l'Associazione Nazionale di Volontariato Cornelia de Lange e svolge attività di volontariato attraverso le prestazioni personali spontanee e gratuite dei suoi aderenti e non persegue in alcun modo finalità lucrative.
ART. 2
L'Associazione è apolitica e si propone i seguenti scopi:
1.    suscitare e mantenere l'interesse pubblico sui problemi dei soggetti affetti da sindrome di Cornelia de Lange promuovendo la ricerca scientifica, dibattiti e conferenze, utilizzando ogni più opportuno mezzo d'informazione e propaganda.
2.    stabilire rapporti di collaborazione con gli Enti Pubblici, privati, categorie mediche, ricercatori, ospedali, cliniche universitarie ecc. finalizzati allo studio della sindrome di Cornelia de Lange.
3.    aderire e/o far parte di organizzazioni e associazioni pubbliche o private locali, nazionali ed internazionali, che perseguono lo studio della sindrome di Cornelia de Lange e delle relative problematiche connesse.
4.    svolgere direttamente o indirettamente ogni attività a favore dei soggetti affetti dalla sindrome di Cornelia de Lange e dei loro familiari.
5.    intervenire presso i legislatori per far promuovere leggi e provvedimenti, atti a migliorare le condizioni di vita dei soggetti affetti dalla sindrome di Cornelia de Lange.
6.    incoraggiare ed aiutare la preparazione di personale specializzato per la cura, l'educazione, l'assistenza e la riabilitazione dei soggetti affetti dalla sindrome di Cornelia de Lange.
7.    ricevere donazioni e sottoscrizioni e raccogliere fondi destinando gli stessi ai fini dell'Associazione e della specifica ricerca medico - scientifica.
ART. 3
La durata dell'Associazione è illimitata.
ART. 4
Possono essere soci dell'associazione cittadini italiani o stranieri residenti in Italia di sentimenti e comportamento democratici,
senza alcuna distinzione di sesso, razza, idee e religione che condividono le finalità e i principi statutari dell'associazione e abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. I soci si distinguono in:
1.    soci effettivi
2.    soci sostenitori
Possono essere soci effettivi uno soltanto tra i due genitori di soggetti affetti dalla sindrome di Cornelia de Lange; in mancanza dei genitori potrà essere ammesso quale socio effettivo il tutore nominato secondo la Legge vigente. Possono essere soci sostenitori tutti coloro che hanno il desiderio di operare a favore dell'Associazione. La suddivisione degli aderenti nelle suddette categorie, non implica alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti e doveri nei confronti dell'Associazione. Tutti i soci hanno diritto a partecipare alla vita dell'associazione ed a stabilire la struttura e indirizzi mediante il voto espresso in assemblea.
ART. 5
I soci effettivi e sostenitori sono ammessi a far parte dell'Associazione a seguito di domanda al Consiglio Direttivo dell'Associazione e i soci sostenitori devono essere presentati da almeno due soci anziani, iscritti regolarmente da almeno un anno.
ART. 6
I soci effettivi e sostenitori dell'Associazione hanno il dovere di:
1.    versare la quota annua stabilita dall'assemblea degli iscritti su proposta del Consiglio Direttivo; detto contributo dovrà essere versato entro il termine stabilito dal Consiglio.
2.    partecipare alle manifestazioni indette dal Consiglio e particolarmente alle Assemblee ed alle elezioni.
3.    notificare tempestivamente il proprio recapito ad ogni variazione.
ART. 7
La qualifica di socio (effettivo e sostenitore) si perde:
1.    per dimissioni.
2.    per provvedimento disciplinare adottato dal consiglio.
3.    per morosità, trascorso un anno dal mancato pagamento della quota.
ART. 8
Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti, il Collegio dei Probiviri.
ART. 9
L'Assemblea dei Soci è il supremo organo deliberante dell'Associazione.
Essa è convocata ordinariamente dal Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno; straordinariamente quando venga richiesta per iscritto da almeno un quarto più uno dei soci. La convocazione deve avvenire con avviso individuale inviato almeno dieci giorni prima. L'Assemblea Ordinaria è valida in prima convocazione se interviene almeno la metà più uno dei soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.  L'assemblea Straordinaria è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci. Possono partecipare ai lavori dell'Assemblea tutti i soci, ma saranno esclusi dal diritto di voto i soci morosi. E' ammesso l'intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio. Ogni socio non può avere più di una delega. Può partecipare all'assemblea, ma senza diritto di voto, chiunque venga invitato a parteciparvi dal Consiglio Direttivo.
Le votazioni, avverranno:  per appello nominale, per alzata di mano e, se richiesta da almeno un terzo dei soci presenti, per votazione segreta; sono escluse le votazioni per acclamazione.
ART. 10
L'Assemblea dei Soci elegge tra gli iscritti dell'Associazione il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri. Saranno eletti i candidati che avranno ottenuto il maggiore numero dei voti. In caso di parità di voti prevarrà il candidato con maggiore anzianità d'iscrizione. L'Assemblea ordinaria annuale approva i bilanci consuntivi e preventivo e tutto ciò che è compreso negli scopi statutari dell'Associazione. L'Assemblea Straordinaria delibera sulla trasformazione, fusione e scioglimento dell'associazione, sulle proposte di modifica dello statuto e su ogni altro argomento di carattere straordinario e di interesse generale posto all'ordine del giorno; L'assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza di almeno i due terzi dei voti espressi. Per deliberare lo scioglimento dell'associazione è necessario il voto favorevole di almeno i tre quarti degli aventi diritto. I membri del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.
ART. 11
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione è composto da cinque membri, di cui tre con qualifica di socio effettivo, eletti con le modalità di cui all'art. 10. Il Consiglio


così formato elegge nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente e il Tesoriere.
ART. 12
Il Consiglio Direttivo:
1.    delibera sulla convocazione dell'Assemblea.
2.    delibera sui bilanci da presentare all'Assemblea.
3.    delibera sull'ammissione dei soci.
4.    delibera sull'assunzione o rimozione del personale impiegatizio, consulenti, ecc.
5.    delibera su tutti gli altri oggetti di ordinaria amministrazione che non richiedono i voti dell'Assemblea e rientrino negli scopi sociali.
6.    ratifica la costituzione delle sezioni.
ART. 13
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione si riunisce su convocazioni del Presidente o quando ne sia fatta richiesta dalla maggioranza del Consiglio Direttivo, oppure su richiesta del Collegio dei Revisori dei Conti.
ART. 14
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza della maggioranza assoluta dei suoi membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza ed in caso di parità di voti prevarrà il voto del Presidente.
ART. 15
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri ed elegge nel suo seno il Presidente.
ART. 16
Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri ed elegge nel suo seno il Presidente. Esso ha il compito di dirimere le eventuali questioni fra Soci ed Associazione, e provvedere all'esame dei ricorsi di cui ai punti b e c del successivo ART. 20.
ART. 17
Il patrimonio dell'Associazione è costituito dai beni immobili, mobili e dai valori che per acquisti, lasciti o donazioni, vengano in possesso comunque dell'Associazione. Le entrate dell'associazione sono costituite:
1.    dalla quota di iscrizione da versarsi all'atto dell'ammissione all'associazione nella misura fissata dall'assemblea ordinaria.
2.    da versamenti volontari degli associati.
3.    da contributi delle pubbliche amministrazioni, degli enti locali, degli istituti di credito e di altri enti in genere.
4.    da introiti di manifestazioni e da raccolte pubbliche effettuate in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazioni.
5.    da donazioni e lasciti.
6.    da contributi di imprese e privati.
7.    da corrispettivi di attività istituzionali e ad esse direttamente connesse ed accessorie.
8.    da rimborsi derivanti da convenzioni.
ART. 18
L'anno finanziario ha inizio il primo Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno.
ART. 19
All'associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. L'associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse ed accessorie.
ART. 20
I soci possono incorrere nei seguenti provvedimenti disciplinari:
1.    il richiamo verbale o scritto del Presidente.
2.    sospensione di ogni attività sociale per un periodo di sei mesi.
3.    esclusione dall'Associazione.
I provvedimenti di cui sopra sono presi dal Consiglio Direttivo; contro quelli di cui ai punti b e c, è ammesso il ricorso al Collegio dei Probiviri salvo in caso di morosità sui quali decide il Consiglio Direttivo stesso.
ART. 21
In caso di scioglimento dell'Associazione l'assemblea degli iscritti delibera sulla nomina del liquidatore determinandone i poteri. Il netto risultante della liquidazione sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
ART. 22
Le modifiche del presente Statuto possono essere proposte dal Consiglio Direttivo. Le modifiche proposte saranno sottoposte all'approvazione dell'Assemblea Straordinaria degli iscritti.
ART. 23
Le cariche dell'Associazione non sono retribuite. Compatibilmente con le possibilità economiche dell'Associazione è però previsto il rimborso spese a favore dei membri del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Comitato dei Probiviri.
ART. 24
Il Presidente, il Vicepresidente ed il Tesoriere hanno potere di firma per tutte le operazioni finanziarie ordinarie (es. conti correnti bancari, postali ecc.). Con l'approvazione dell'Assemblea potranno effettuare ogni operazione finanziaria ed immobiliare.
ART. 25
Il Presidente, eletto in seno al Consiglio Direttivo, rappresenta, agli effetti di legge, di fronte a terzi ed in giudizio, l'associazione stessa. Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l'associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi. In caso il Presidente sia impedito all'esercizio delle proprie funzioni lo stesso viene sostituito dal vice-presidente in ogni sua attribuzione.
ART. 26
Le sezioni devono avere un numero minimo di 20 soci. I soci della sezione non sono automaticamente soci dell'Associazione Nazionale.
Il Consiglio Direttivo Nazionale ratifica la costituzione. Le sezioni sono disciplinate dal presente Statuto e da un proprio regolamento, approvato dall'assemblea dei soci dell'Associazione Nazionale. Le sezioni hanno autonomia patrimoniale, amministrativa e contrattuale e, in quest'ambito, sono autonome l'una dall'altra e dall'Associazione Nazionale. Le sezioni sono rappresentate, di fronte ai terzi ed in giudizio, dal proprio Presidente, che può essere socio dell'Associazione nazionale. Le sezioni versano all'Associazione Nazionale una percentuale dell'eventuale avanzo di esercizio annuale nella misura stabilita ogni anno dal Consiglio Direttivo dell'Associazione Nazionale. Le Sezioni devono inviare al Consiglio Direttivo Nazionale copia dei verbali delle sedute del Consiglio Direttivo, dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria e il bilancio, nonché una relazione annuale sull'attività svolta. Il Consiglio Direttivo Nazionale esercita sulle Sezioni compiti di propulsione, di indirizzo e di vigilanza sul loro andamento e sul raggiungimento degli scopi dell'Associazione. Le sezioni territoriali, inviano come delegato all'assemblea dei soci dell'Associazione Nazionale, il proprio presidente.
ART. 27 Per quanto non è previsto dal seguente Statuto, si fa riferimento alle norme di Legge ed ai principi generali del diritto.

 

  Seguici su facebook   Info Privacy e Cookie